sabato 14 marzo 2015

Coltiviamo la nostra salute!!!


Frutta, verdura, radici, cereali e frutta secca hanno avuto un ruolo essenziale sia nella evoluzione delle tradizioni culinarie che nella prevenzione delle malattie.
La preoccupazione dell'uomo nei confronti di un'alimentazione sana nasce probabilmente dalla consapevolezza del carattere precario della sua esistenza. Nel corso dell' evoluzione è stata questa consapevolezza a spingerlo a garantirsi non solo la discendenza ma anche a realizzare le grandi opere pur di perpetuare il proprio nome e rendersi in qualche modo" immortale". Per questo motivo a nessuno stupisce il fatto che vivere in buona salute costituisca da sempre la principale preoccupazione dell'uomo. 
Spesso dimentichiamo che la medicina di oggi, che fa ormai parte della vita moderna, è una realtà piuttosto recente nella nostra storia. Per milioni di anni l'uomo è  stato costretto a compensare in qualche modo la mancanza dei farmaci evitando così l'insorgere delle malattie. Sapeva scegliere gli alimenti in modo appropriato. Sapeva che per essere sano doveva fornire al proprio organismo elementi necessari per la sua crescita e il rinnovo degli organi. Ci siamo mai chiesti perché per i nostri antenati, sconosciute erano le malattie cardiovascolari, appendiciti, diverticoliti, ulcere, emorroidi, allergie, carie dentali e persino il cancro? Perché loro conoscevano ad esempio il grano saraceno, pieno di silicio, necessario per tenere le nostre arterie in salute; conoscevano i legumi, una sottovalutata fonte di proteine, magnesio, fosforo, ferro e fibra, che li proteggevano dalle artriti, reumatismi, gotta e problemi renali. Preparavano piatti semplici e genuini, seguendo le stagioni e limitandosi a mangiare quello che riuscivano a procurarsi giornalmente. Non sapevano cosa fosse la raffinazione, i conservanti o l'acqua trattata con cloro. Un'ottica di prevenzione che sicuramente richiedeva una profonda conoscenza dell' impatto che ha l'alimentazione sul benessere.


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Il popolo degli Hunza: questa popolazione vive in media 130-140 anni e non conosce nemmeno le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc..
Vivono al confine nord del Pakistan, in una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.



Poi è arrivata la grande rivoluzione di fine '800- industrializzazione e di conseguenza raffinazione dei principali alimenti come farine, riso e zucchero- portando con se tutte le malattie finora sconosciute, cosiddette malattie dell'Occidente. 
Moltissime delle principali malattie che affliggono oggi l'umanità sono spesso legate allo stile di vita e per tanto evitabili.

www.ecologiae.com

Modificare il nostro stile di vita costituisce un'arma efficace per la prevenzione di molte patologie e la riduzione della loro incidenza. Cambiare il modo di cibarsi vuol dire basare la propria alimentazione su cibi freschi, di stagione, a chilometri zero e provenienti da coltivazioni biologiche. E proprio da questi prodotti il nostro corpo trae ciò di cui ha bisogno. Gli alimenti di origine vegetale giocano un ruolo chiave nella prevenzione grazie all' alto contenuto di molecole anticancerogene e la loro azione su nostro corpo può essere addirittura paragonata a una chemioterapia preventiva. Cibi semplici ed erbe, che spesso sottovalutiamo, non sottoposti ai processi di trasformazione né raffinazione. Il grano integrale, ricco di crusca e fibra, frutta e verdura freschissime, le aromatiche coltivate nell'orto o sul balcone, ricche di vitamine e antiossidanti. Sono proprio questi alimenti a darci energia e permetterci di eliminare tanti piccoli disturbi come mal di testa, stitichezza, problemi della pelle, che non sempre rispondono bene alle cure tradizionali.

L'abuso di proteine animali come carne, uova e latticini causa, non solo problemi alle articolazioni, ma anche altre malattie come ad esempio la gotta. I cibi industriali, raffinati, non integrali e la frutta sciroppata forniscono pochi nutrienti e impegnano l'organismo in un lungo ed elaborato processo di digestione e smaltimento delle scorie.
Anche la esagerata quantità di cibo presente sulle nostre tavole non è indifferente per il nostro corpo. L'obesità osservata attualmente nei paesi industrializzati è direttamente legata all'eccessivo consumo di alimenti ricchi di calorie, specialmente se associato a poca attività fisica. L'aumento della massa adiposa influisce negativamente sulle funzioni dell'organismo, creando l'ambiente proinfiammatorio, che agevola lo sviluppo di diverse forme di tumore.
In più l'abitudine di mangiare troppo in fretta e di mettere in tavola sempre gli stessi alimenti provoca scompensi ai nostri filtri naturali (l' apparato digerente, il fegato e i reni) e provoca un generale indebolimento dell'organismo.
Purtroppo, per tanti, cambiare lo stile di vita e l'alimentazione non è facile e spesso si è tentati di provare qualche scorciatoia. Ci vengono proposti diversi integratori alimentari ed estratti " naturali" che in teoria dovrebbero risolverci diversi problemi provocati dall'alimentazione scorretta senza cambiare le nostre abitudini alimentari. In realtà possono causare a nostro corpo più danni che benefici.
www.tapetus.pl


Vi chiederete allora quale è il segreto per mangiare bene?
  • Sopratutto impariamo a variare più possibile la dieta per garantirci un ottimale apporto di zuccheri, proteine, grassi, minerali e vitamine. 
  • Abituiamoci a prediligere frutta e verdura cruda, che preserva tutto il suo patrimonio vitaminico, minerale ed enzimatico. Ricordiamoci che la frutta va mangiata sempre prima o lontano dai pasti.
  • Facciamo un ampio uso di centrifugati e frullati di verdura e frutta.
  • Evitiamo completamente la bollitura, che provoca la dispersione di tutte queste sostanze preziose. Per carni e pesce scegliamo le cotture al forno o in padella. 
  • Eliminiamo dalle nostre dispense tutti i cibi raffinati come farina, zucchero e riso e sostituiamoli con quelli integrali.
  • Scegliamo la pasta e il pane integrale, ricco di fibre che " riempiono" senza calorie superflue.
  • Limitiamo il più possibile i grassi saturi, aggiunti e trasformati.
  • Proviamo a bere più acqua durante la giornata, sempre lontano dai pasti. 
  • Ricordiamoci di mantenere sana la nostra flora batterica intestinale, che svolge un importante ruolo nell' equilibrare le funzioni dell'organismo, sia per la sua azione metabolica, sia per il suo impatto sul sistema immunitario.
  • Mangiamo cibi semplici e genuini, magari preparati a casa. Introduciamo nel nostro menu i vari tipi di frutta secca, legumi, spezie ed aromi. Impariamo quali sono i cosiddetti supercibi e proviamo ad usarli in cucina. 
" Se volete vivere più a lungo, vivete meglio" Eric Satie

Seguendo queste semplici regole facciamo si che il piacere della tavola e salute vanno di pari passo...



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